Che cos'è l'informatica
L'informatica è la disciplina che si occupa dell'elaborazione automatica delle informazioni attraverso il computer. Il termine deriva dal francese informatique, unione di "information" e "automatique": il trattamento automatico delle informazioni.
Il nome francese
La parola "informatica" arriva dal francese informatique, coniata nel 1962 unendo "information" e "automatique": informazione automatica.
L'idea di una macchina capace di "calcolare da sola" è più antica di quanto si pensi. Già nell'Ottocento Charles Babbage progettò macchine calcolatrici meccaniche, e nella prima metà del Novecento il matematico Alan Turing definì il modello teorico su cui si basano ancora oggi i computer. I primi calcolatori elettronici, enormi e lenti rispetto agli standard attuali, comparvero negli anni '40 del Novecento.
Il primo "bug" della storia
Nel 1947 gli ingegneri del calcolatore Harvard Mark II trovarono una falena (in inglese "bug") incastrata in un relè. Da allora chiamiamo bug un errore in un programma.
Ada Lovelace, la prima programmatrice
Già nel 1843 la matematica inglese Ada Lovelace scrisse quello che è considerato il primo algoritmo pensato per essere eseguito da una macchina.

►VideoInformatica: cos'è? (Laura Giudici - La matematica si fa semplice)Un computer, da solo, non serve a nulla: ha bisogno di due componenti che lavorano sempre insieme. L'hardware è la parte fisica, tutto ciò che si può toccare: processore, memoria, schermo, tastiera, cavi. Il software è invece l'insieme dei programmi che dicono all'hardware cosa fare istante per istante: senza software, anche il computer più potente resterebbe completamente fermo.
Vedremo ciascun componente hardware nel dettaglio (CPU, RAM, memorie, scheda video...) con foto reali nel prossimo argomento.
►VideoDispositivi digitali: HARDWARE e SOFTWARE (Gilardi Laura)Nell'informatica si distinguono tre livelli, uno via via più elaborato dell'altro:
- Il dato è un elemento grezzo, senza contesto (per esempio il numero 24).
- L'informazione è un dato interpretato in un contesto che gli dà significato (per esempio "la temperatura è 24 gradi").
- La conoscenza è ciò che otteniamo collegando più informazioni tra loro per prendere decisioni (per esempio "fa più caldo di ieri, meglio vestirsi leggeri").
Dato vs informazione
Un dato è un singolo elemento grezzo (es. il numero 24). Un'informazione è un dato interpretato in un contesto che gli dà significato (es. "la temperatura è 24 gradi").
Ogni volta che dobbiamo risolvere un problema, in informatica come nella vita di tutti i giorni, abbiamo bisogno di tre cose: dei dati di input (ciò che abbiamo a disposizione), un obiettivo da raggiungere (l'output) e una procedura ordinata che ci porti dall'uno all'altro. Questa procedura si chiama algoritmo: una sequenza finita di istruzioni che risolve un problema.
Pensiamo a una lavatrice. Anche questo è, in fondo, un algoritmo al lavoro:
- input: vestiti sporchi, acqua e detersivo;
- algoritmo: il programma di lavaggio, che segue sempre lo stesso ordine di passaggi: riempimento con acqua e detersivo, lavaggio, risciacquo, centrifuga, fino alla fine del programma;
- output: vestiti puliti.
Rimetti in ordine il programma di lavaggio della lavatrice
Tocca due passaggi per scambiarli di posto, poi verifica se l'ordine è quello giusto.
- Riempimento con acqua e detersivo
- Lavaggio
- Risciacquo
- Centrifuga
- Fine programma
Perché una sequenza di istruzioni sia davvero un algoritmo, deve rispettare quattro proprietà:
- finito: deve terminare dopo un numero finito di passi, non può proseguire all'infinito;
- deterministico: partendo dagli stessi dati in input, deve sempre produrre lo stesso risultato;
- non ambiguo: ogni passo deve poter essere eseguito senza fraintendimenti, anche da esecutori diversi;
- generale: deve funzionare per tutti i problemi di una stessa categoria, non per un singolo caso isolato.
Un algoritmo può anche essere rappresentato con un disegno, il diagramma di flusso: lo vedremo più avanti nel corso.
Il gioco del panino
In coppia: uno studente scrive 5-6 istruzioni per preparare un panino, senza guardare cosa fa il compagno. L'altro le esegue alla lettera, con gli ingredienti reali o disegnati, senza aggiungere nulla di proprio buon senso. Cosa succede se un passaggio è ambiguo? Discutete quale proprietà dell'algoritmo è stata violata.
Algoritmo
Un algoritmo è una sequenza ordinata di istruzioni per risolvere un problema. Anche una ricetta di cucina è un algoritmo.
►VideoCos'è un Algoritmo? Spiegato Semplice in 2 Minuti (Oltre La Logica)Oggi l'informatica non riguarda solo i computer da scrivania. In medicina aiuta i medici a fare diagnosi più precise analizzando immagini ed esami; nell'industria guida i robot che assemblano automobili ed elettrodomestici; nei trasporti è alla base dei navigatori satellitari e della guida assistita; nella comunicazione permette messaggistica e videochiamate istantanee; nell'intrattenimento fa funzionare videogiochi e piattaforme di streaming.

Quanti computer hai addosso?
Smartphone, smartwatch, cuffie wireless e persino le chiavi dell'auto contengono un piccolo processore che elabora dati.
Discussione guidata
In classe, elencate alla lavagna cinque ambiti in cui l'informatica è presente nella vostra giornata, oltre a quelli visti nel testo. Per ciascuno, provate a distinguere: input, algoritmo (il programma che elabora) e output.
Vediamo un esempio pratico di come lavorano insieme hardware e software, applicando proprio il modello che abbiamo appena visto. Quando premi un tasto sulla tastiera succede, in ordine:
- l'hardware della tastiera genera un segnale elettrico che identifica quel tasto (l'input);
- il segnale arriva al processore (CPU), il "cervello" del computer;
- il sistema operativo (un software) riceve il segnale e lo interpreta come un carattere (l'algoritmo al lavoro);
- il programma che stai usando riceve quel carattere e lo mostra sullo schermo (l'output).
Bit: l'unità base
Il computer capisce solo due stati: acceso o spento, rappresentati con 0 e 1. Questa unità minima si chiama bit ed è alla base di tutta l'elaborazione digitale.
Tutto questo avviene in una frazione di secondo: migliaia di volte più veloce di quanto serva a te per leggere questa frase. Nel prossimo argomento vedremo nel dettaglio come un computer, che capisce solo segnali elettrici accesi o spenti, riesce a rappresentare numeri, lettere e immagini: il sistema binario.
Mettiti alla prova
1. Da quali due parole nasce il termine "informatica"?
Dal francese "information" e "automatique": il trattamento automatico delle informazioni.
2. Qual è la differenza tra hardware e software?
L'hardware è la parte fisica del computer (che si tocca), il software è l'insieme dei programmi che lo fanno funzionare.
3. Fai un esempio di dispositivo, diverso dal computer, in cui è presente l'informatica.
Risposte possibili: smartphone, automobile con centralina elettronica, lavatrice con programmi, bancomat.
4. Vero o falso: il software è la parte fisica del computer che si può toccare.
Falso: è l'hardware a essere la parte fisica; il software è l'insieme dei programmi.
5. Completa: un [...] è una sequenza ordinata di istruzioni per risolvere un problema.
Algoritmo.
6. Metti in ordine dal più semplice al più elaborato: Informazione, Dato, Conoscenza.
Dato, poi Informazione, poi Conoscenza.
7. Perché un errore di programmazione si chiama "bug"?
Perché nel 1947 fu trovata una falena (in inglese "bug") che causava un malfunzionamento in un calcolatore, e il termine è rimasto in uso.
8. Nel modello Input-Algoritmo-Output, cosa rappresenta l'output?
Il risultato finale prodotto dall'algoritmo a partire dai dati di input.
9. Elenca due delle quattro proprietà che un algoritmo deve avere.
Due tra: finito, deterministico, non ambiguo, generale.
10. Nell'esempio della lavatrice, i "vestiti puliti" sono l'input, l'algoritmo o l'output?
Sono l'output: il risultato finale del programma di lavaggio.