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Funzioni di base: somma, media, percentuali

Nell'argomento precedente abbiamo scritto formule con gli operatori aritmetici di base, come + e *. Molte operazioni, però, sono così comuni che i fogli di calcolo offrono delle funzioni già pronte: formule predefinite, identificate da un nome, che eseguono un calcolo su un intervallo di celle indicato tra parentesi. Usare una funzione al posto di scrivere una lunga formula a mano fa risparmiare tempo e riduce il rischio di sbagliare.

La funzione più usata in assoluto è SOMMA: invece di scrivere "=A1+A2+A3+A4+A5", basta scrivere =SOMMA(A1:A5) per ottenere lo stesso risultato, con il vantaggio di funzionare anche su intervalli molto lunghi senza dover elencare ogni singola cella. Immagina di dover sommare i voti di trenta studenti: scriverli tutti a mano nella formula sarebbe scomodo e facile da sbagliare, mentre con SOMMA basta indicare la prima e l'ultima cella dell'elenco.

Sintassi delle funzioni SOMMA, MEDIA, MAX e MIN
Sintassi delle funzioni SOMMA, MEDIA, MAX e MINSchema originale
Focus

Formula a mano o funzione?

Scrivere "=A1+A2+A3" a mano diventa scomodo e soggetto a errori con intervalli lunghi: dimenticare una cella nel mezzo è un errore comune. Una funzione come =SOMMA(A1:A20) indica solo il primo e l'ultimo elemento dell'intervallo, e funziona correttamente anche se, in futuro, inserisci nuove righe di dati proprio in mezzo all'intervallo.

Altre funzioni fondamentali sono MEDIA, che calcola la media aritmetica dei valori di un intervallo (es. =MEDIA(B1:B10)), e MAX / MIN, che restituiscono rispettivamente il valore più alto e più basso di un intervallo. Sono funzioni molto usate, ad esempio, per calcolare la media dei voti di un compito in classe, oppure il voto piu' alto e piu' basso ottenuto. Mentre digiti il nome di una funzione, il foglio di calcolo suggerisce automaticamente la sintassi corretta e gli argomenti richiesti, un po' come il completamento automatico quando si scrive un messaggio sullo smartphone.

Ci sono poi funzioni utili per contare, invece che per calcolare: capita spesso, ad esempio in un registro di classe, di voler sapere quante celle contengono un valore, oppure quante lo soddisfano secondo una certa condizione, come il numero di studenti che hanno preso un voto sufficiente.

Focus

CONTA e CONTA.SE: funzioni per contare

La funzione CONTA conta quante celle di un intervallo contengono un numero (es. =CONTA(A1:A20)). La funzione CONTA.SE conta invece solo le celle che rispettano una condizione: ad esempio =CONTA.SE(B1:B20;">6") conta quante celle dell'intervallo B1:B20 contengono un valore maggiore di 6, utile ad esempio per contare quanti voti sufficienti ci sono in un registro.

Un cartello di sconto: calcolare percentuali come questa è uno degli usi più comuni delle funzioni nei fogli di calcolo
Un cartello di sconto: calcolare percentuali come questa è uno degli usi più comuni delle funzioni nei fogli di calcoloTheDigitel Beaufort, CC BY 2.0 — Wikimedia Commons

Un altro uso pratico dei fogli di calcolo riguarda le percentuali. Quando formatti una cella come percentuale, il programma mostra il valore moltiplicato per 100 seguito dal simbolo %, ma internamente continua a trattarlo come un numero decimale: 0,25 diventa visivamente 25%. Per calcolare che percentuale rappresenta un valore rispetto a un totale, basta dividere il valore per il totale (es. =B2/totale) e formattare il risultato come percentuale. Per calcolare uno sconto, invece, si moltiplica il prezzo per (1 meno la percentuale di sconto): un prodotto da 40 euro scontato del 25% costa =40*(1-25%), cioè 30 euro. Sono calcoli che si incontrano di continuo nella vita di tutti i giorni, ad esempio quando si legge il cartello di uno sconto in un negozio o si calcola la mancia al ristorante.

Focus

Calcolare un aumento percentuale

Per calcolare un aumento invece di uno sconto, si moltiplica il valore per (1 piu' la percentuale di aumento): un prezzo di 50 euro aumentato del 20% costa =50*(1+20%), cioe' 60 euro. E' lo stesso ragionamento usato per lo sconto, ma con un piu' al posto del meno.

Come calcolare uno sconto o un aumento percentuale con una formula
Come calcolare uno sconto o un aumento percentuale con una formulaSchema originale
💡 Lo sapevi?

Un simbolo nato dall'abbreviazione "per cento"

Il simbolo % ha un'origine sorprendentemente semplice: nei documenti commerciali italiani del Medioevo e del Rinascimento, l'espressione "per cento" veniva spesso abbreviata in "p 100" o "p cento". Nei secoli successivi, i copisti iniziarono a scrivere il "100" in una forma sempre più stilizzata, fino a farlo diventare due piccoli cerchi separati da una linea diagonale: il simbolo % che usiamo ancora oggi.

Le percentuali e le funzioni statistiche come MEDIA nascondono pero' anche qualche insidia e qualche curiosita' interessante, che vale la pena conoscere prima di fidarsi ciecamente di un numero calcolato automaticamente dal computer.

💡 Lo sapevi?

Quante funzioni ha davvero un foglio di calcolo

Excel mette a disposizione oltre 500 funzioni diverse, divise per categorie: matematiche, statistiche, finanziarie, per il testo, per le date, logiche e molte altre. Nessuno le usa tutte: la maggior parte delle persone, anche chi lavora tutti i giorni con i fogli di calcolo, ne conosce e utilizza regolarmente solo una ventina.

💡 Lo sapevi?

Quando la media "inganna": il paradosso di Simpson

Nel 1973 l'universita' di Berkeley, in California, fu accusata di discriminare le donne nelle ammissioni, perche' la percentuale di uomini ammessi era piu' alta di quella delle donne. Analizzando pero' i dati dipartimento per dipartimento, si scopri' che le donne venivano ammesse con percentuali uguali o addirittura piu' alte degli uomini in quasi tutti i singoli dipartimenti: il risultato opposto veniva fuori solo perche' le donne avevano fatto domanda soprattutto nei dipartimenti piu' selettivi. Questo fenomeno statistico, in cui una tendenza cambia o si ribalta quando i dati vengono raggruppati insieme, si chiama paradosso di Simpson e mostra perche' bisogna sempre stare attenti a come si calcolano medie e percentuali.

💡 Lo sapevi?

La regola del 72, per calcolare a mente il tempo di raddoppio

Chi lavora con percentuali e interessi usa spesso una scorciatoia chiamata regola del 72: dividendo 72 per il tasso di interesse percentuale annuo, si ottiene una stima di quanti anni servono perche' una somma di denaro raddoppi. Ad esempio, con un tasso del 6% annuo, 72 diviso 6 fa 12: la somma raddoppia in circa 12 anni. Non e' un calcolo esatto come farebbe una formula in un foglio di calcolo, ma e' un modo veloce per farsi un'idea approssimativa senza bisogno del computer.

La regola del 72 per stimare il tempo di raddoppio di una somma di denaro
La regola del 72 per stimare il tempo di raddoppio di una somma di denaroSchema originale
VideoGOOGLE FOGLI tutorial 18: funzioni SOMMA, MEDIA, MIN, MAX (FantasticaMente ING)VideoVideo tutorial Excel: funzioni somma, media, max e min (Daniele Sommatino)VideoFunzioni CONTA.SE, SOMMA.SE, MEDIA.SE - Excel tutorial italiano (Edoardo Midali)
🧪 Attività pratica⏱ 25 min

Completa il foglio della spesa

Riprendi il foglio della spesa creato nell'argomento precedente. Aggiungi una cella che calcoli, con la funzione SOMMA, il totale complessivo della spesa, e una che calcoli, con MEDIA, il prezzo medio degli articoli. Aggiungi infine una colonna "% sul totale" che mostri, per ogni articolo, quanto pesa il suo totale di riga sul totale complessivo, formattando la colonna come percentuale.

Ora che sappiamo usare formule, funzioni e percentuali, nell'ultimo argomento di questo blocco vedremo come rendere un foglio di calcolo ancora più chiaro con la formattazione condizionale.

FUNZIONI SOMMA =SOMMA(A1:A5) totale valori MEDIA =MEDIA(B1:B10) media aritmetica MAX / MIN valore più alto o più basso % valore/totale formattato %

Mettiti alla prova

1. Cosa fa la funzione SOMMA, e come si scrive per sommare i valori dalla cella A1 alla A5?

Somma i valori di un intervallo di celle; si scrive =SOMMA(A1:A5).

2. Qual è la differenza tra la funzione MEDIA e le funzioni MAX/MIN?

MEDIA calcola la media aritmetica dei valori di un intervallo; MAX e MIN restituiscono rispettivamente il valore più alto e più basso dell'intervallo.

3. Perché conviene usare =SOMMA(A1:A20) invece di scrivere =A1+A2+A3+...+A20 a mano?

Perché è più rapido, meno soggetto a errori (come dimenticare una cella), e continua a funzionare correttamente anche se si aggiungono nuove righe di dati all'interno dell'intervallo.

4. Come viene trattato internamente un valore formattato come percentuale, ad esempio 25%?

Come un numero decimale (0,25), che viene solo mostrato moltiplicato per 100 seguito dal simbolo %.

5. Come calcoleresti il prezzo di un prodotto da 40 euro scontato del 25%?

=40*(1-25%), che dà come risultato 30 euro.

6. Se vuoi sapere che percentuale rappresenta il valore di una cella rispetto a un totale, quale operazione devi fare?

Dividere il valore per il totale (es. =B2/totale) e formattare il risultato come percentuale.

7. Vero o falso: mentre digiti il nome di una funzione, il foglio di calcolo può suggerire automaticamente la sintassi corretta.

Vero.

8. Cosa fa la funzione CONTA e cosa fa in piu' la funzione CONTA.SE?

CONTA conta quante celle di un intervallo contengono un numero; CONTA.SE conta solo le celle che rispettano una condizione specifica.

9. Come calcoleresti un aumento del 20% su un prezzo di 50 euro?

=50*(1+20%), che dà come risultato 60 euro.

10. Quante funzioni mette a disposizione circa un programma come Excel?

Oltre 500 funzioni diverse.

11. Vero o falso: la regola del 72 da' un risultato preciso al centesimo, esattamente come una formula in un foglio di calcolo.

Falso: e' solo una stima veloce, utile per farsi un'idea approssimativa senza usare il computer.

Per chiarimenti su questo argomento è possibile scrivere via email