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La formattazione condizionale

Nell'argomento precedente abbiamo calcolato somme, medie e percentuali. Chiudiamo questo blocco vedendo come rendere i risultati subito leggibili a colpo d'occhio, senza dover leggere ogni numero uno per uno: la formattazione condizionale. E' l'ultimo, importante tassello per trasformare un semplice elenco di numeri in uno strumento davvero utile per prendere decisioni.

La formattazione condizionale è un insieme di regole che cambiano automaticamente l'aspetto di una cella — colore di sfondo, colore del testo, grassetto — in base al suo valore. Proprio come le formule, si aggiorna da sola: se il valore di una cella cambia, anche il suo aspetto si aggiorna di conseguenza, senza bisogno di intervenire a mano. E' uno strumento pensato apposta per aiutare chi legge, non chi scrive: rende un foglio pieno di numeri molto piu' semplice da capire al primo sguardo, individuando subito le informazioni piu' importanti senza dover analizzare riga per riga.

Per applicarla, di solito si seleziona prima l'intervallo di celle da controllare, poi si sceglie il tipo di regola dal menu del programma (spesso chiamato proprio "Formattazione condizionale") e infine si stabilisce la condizione e lo stile da applicare quando quella condizione si verifica.

Esempio di formattazione condizionale su un elenco di voti: il colore di ogni cella cambia automaticamente in base al valore
Esempio di formattazione condizionale su un elenco di voti: il colore di ogni cella cambia automaticamente in base al valoreSchema originale

Esistono due modalità principali:

  • Regola singola: applica uno stile fisso quando una condizione è vera, ad esempio "se il valore è minore di 6, sfondo rosso"
  • Scala di colori: sfuma gradualmente da un colore a un altro in base al valore, ad esempio dal rosso al verde passando per il giallo, per rappresentare un intero intervallo di valori
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Regola singola o scala di colori?

Usa una regola singola quando ti interessa evidenziare solo dei casi particolari (es. solo le insufficienze in rosso). Usa una scala di colori quando vuoi rappresentare l'intero intervallo di valori con una gradazione continua, utile per confrontare a colpo d'occhio tanti numeri diversi tra loro, non solo distinguere "sopra" o "sotto" una soglia.

Oltre a queste due modalità di base, si può anche scrivere una condizione più libera usando una formula al posto delle opzioni già pronte del programma, proprio come le formule con i riferimenti che abbiamo visto negli argomenti precedenti.

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Formattazione condizionale con una formula personalizzata

Oltre alle condizioni gia' pronte ("minore di", "maggiore di"...), quasi tutti i fogli di calcolo permettono di scrivere una formula personalizzata come condizione, ad esempio =A1<6. Questo da' molta piu' liberta': si possono creare regole che confrontano piu' celle tra loro, oppure che si basano su condizioni di testo, non solo su numeri.

Ci sono poi altri modi di rappresentare visivamente un valore, oltre al semplice colore di sfondo: sono particolarmente utili quando si vuole confrontare a colpo d'occhio tante righe di numeri diversi tra loro, senza colorare tutta la cella.

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Barre dei dati e set di icone

Oltre ai colori, esistono altri due tipi di formattazione condizionale molto usati. Le barre dei dati disegnano una piccola barra colorata dentro la cella stessa, lunga in proporzione al valore: piu' il numero e' alto, piu' la barra e' lunga. I set di icone aggiungono invece piccoli simboli (frecce, semafori, stelline) accanto al valore, in base a delle soglie stabilite.

Barre dei dati e set di icone: altri due modi di formattare condizionalmente una cella
Barre dei dati e set di icone: altri due modi di formattare condizionalmente una cellaSchema originale

Un esempio scolastico molto concreto: in un elenco di voti, puoi colorare automaticamente di rosso i voti insufficienti (sotto il 6), di giallo i sufficienti (6-7) e di verde i voti alti (8-10). In questo modo, scorrendo l'elenco, le insufficienze saltano immediatamente all'occhio, senza dover leggere ogni singolo numero: un insegnante con centinaia di voti da controllare risparmia moltissimo tempo, e lo stesso vale per chiunque debba analizzare velocemente grandi elenchi di dati.

💡 Lo sapevi?

Il "sistema a semaforo" nel mondo del lavoro

Moltissime aziende ed enti pubblici usano fogli di calcolo con formattazione condizionale a tre colori — rosso, giallo, verde, proprio come un semaforo — per monitorare a colpo d'occhio lo stato di progetti, budget o scadenze: rosso per "in ritardo/critico", giallo per "attenzione", verde per "tutto ok". Questa pratica è così diffusa da avere un nome proprio, "sistema a semaforo" (in inglese traffic light system), ed è esattamente la stessa logica dell'esempio dei voti scolastici visto sopra.

Un vero semaforo: la stessa logica rosso/giallo/verde usata nella formattazione condizionale a semaforo
Un vero semaforo: la stessa logica rosso/giallo/verde usata nella formattazione condizionale a semaforoBush6984, CC BY-SA 4.0 - Wikimedia Commons

Questo tipo di formattazione a colori, però, va usata con attenzione, tenendo conto di chi la dovrà leggere: non tutte le persone percepiscono i colori allo stesso modo, e una buona formattazione condizionale dovrebbe restare comprensibile per chiunque.

💡 Lo sapevi?

Perche' non bisogna fidarsi solo del rosso e del verde

Circa 1 uomo su 12 (l'8% circa della popolazione maschile) ha una qualche forma di daltonismo, la piu' comune delle quali rende difficile distinguere proprio il rosso dal verde. Per questo, chi progetta fogli di calcolo o dashboard professionali per un pubblico ampio evita di affidarsi al solo colore per comunicare un'informazione importante, e affianca sempre anche icone, testo o forme diverse, cosi' che l'informazione resti chiara a tutti.

Perche' conviene affiancare un'icona o un testo al solo colore
Perche' conviene affiancare un'icona o un testo al solo coloreSchema originale
💡 Lo sapevi?

Le mappe di calore, la formattazione condizionale su grande scala

Le scale di colori usate nei fogli di calcolo sono lo stesso principio delle mappe di calore (in inglese heat map) che si vedono spesso nei telegiornali per mostrare le temperature dell'Italia, oppure nelle mappe che mostrano la diffusione di un fenomeno in diverse regioni: zone rosse per i valori piu' alti, zone blu o verdi per i valori piu' bassi. E' lo stesso identico meccanismo della formattazione condizionale, applicato a una cartina geografica invece che a una tabella di numeri.

💡 Lo sapevi?

Il primo semaforo della storia funzionava a gas ed esplose

Il primissimo semaforo della storia fu installato a Londra nel 1868, davanti al parlamento britannico, e funzionava con delle lanterne a gas illuminate manualmente da un poliziotto. Duro' pochissimo: nel gennaio del 1869 esplose, ferendo l'agente che lo azionava. Il moderno semaforo elettrico a tre colori, molto piu' sicuro, arrivo' solo decenni dopo, negli Stati Uniti, all'inizio del Novecento.

VideoGOOGLE FOGLI tutorial 10: Formattazione condizionale in Google Sheets (FantasticaMente ING)VideoFogli Google: formattazione condizionale, esempio pratico (Ander Andreani)VideoFormattazione condizionale con formule - Excel tutorial italiano (Edoardo Midali)
🧪 Attività pratica⏱ 20 min

Semaforo dei voti

Crea un elenco con i nomi di 8 studenti immaginari e un voto da 1 a 10 per ciascuno. Applica una formattazione condizionale che colori automaticamente di rosso i voti insufficienti (sotto 6), di giallo i voti sufficienti (6-7) e di verde i voti dall'8 in su. Verifica che, cambiando manualmente un voto, il colore della cella si aggiorni da solo.

UDA7 si conclude qui: sappiamo costruire un foglio di calcolo, scrivere formule e funzioni, e rendere i dati leggibili con la formattazione condizionale. Sono le basi che serviranno per tutto il resto del percorso sui fogli di calcolo. Nel prossimo blocco di argomenti vedremo come visualizzare i dati in modo ancora più efficace, con i grafici, che permettono di raccontare a colpo d'occhio storie che sarebbero difficili da capire leggendo solo numeri.

FORMATTAZIONE CONDIZIONALE Regola singola stile fisso se vero Scala di colori sfumatura graduale Aggiornamento automatico coi dati Esempio: voti rosso/giallo/verde

Mettiti alla prova

1. Cos'è la formattazione condizionale?

Un insieme di regole che cambiano automaticamente l'aspetto di una cella (colore di sfondo, testo, grassetto) in base al suo valore.

2. Qual è la differenza tra una "regola singola" e una "scala di colori"?

La regola singola applica uno stile fisso quando una condizione è vera; la scala di colori sfuma gradualmente da un colore a un altro lungo l'intero intervallo di valori.

3. Perché la formattazione condizionale è particolarmente utile con grandi quantità di dati?

Perché rende immediatamente visibili pattern o anomalie senza dover leggere ogni singolo valore uno per uno.

4. Fai un esempio pratico di formattazione condizionale applicata ai voti scolastici.

Colorare di rosso i voti insufficienti (sotto 6), di giallo i sufficienti (6-7) e di verde i voti alti (8-10), per individuare subito le insufficienze scorrendo l'elenco.

5. Cosa succede alla formattazione condizionale se cambi il valore di una cella dopo aver applicato la regola?

Il colore o lo stile della cella si aggiorna automaticamente in base al nuovo valore, senza bisogno di intervenire a mano.

6. Cos'è il "sistema a semaforo" nel mondo del lavoro, e come si collega alla formattazione condizionale?

È una pratica diffusa che usa rosso/giallo/verde per indicare lo stato critico, di attenzione o positivo di progetti o budget: si realizza proprio con la formattazione condizionale.

7. Vero o falso: la formattazione condizionale va riapplicata manualmente ogni volta che i dati cambiano.

Falso: si aggiorna automaticamente insieme ai dati, senza bisogno di rifarla.

8. Cosa permette di fare una formattazione condizionale con formula personalizzata, rispetto alle condizioni gia' pronte?

Permette di creare regole piu' flessibili, ad esempio confrontando piu' celle tra loro o usando condizioni di testo, non solo numeri.

9. Cosa disegna una "barra dei dati" dentro una cella?

Una piccola barra colorata, lunga in proporzione al valore della cella.

10. Perche' non conviene affidarsi solo ai colori rosso e verde per comunicare un'informazione importante?

Perche' circa 1 uomo su 12 ha una forma di daltonismo che rende difficile distinguere il rosso dal verde; conviene affiancare anche icone, testo o forme diverse.

11. Cosa hanno in comune una mappa di calore e la formattazione condizionale a scala di colori?

Usano lo stesso principio: colori diversi in base al valore, per rendere leggibile a colpo d'occhio una grande quantità di dati.

Per chiarimenti su questo argomento è possibile scrivere via email